I caratteri discontinui dello scheletro sono in stretto rapporto con i geni che li determinano e sono quindi di origine ereditaria. I caratteri considerati sono raggruppabili in quattro categorie (Ossemberg 1969, Hauser et al. 1989): variazioni ipostotiche (incompleta o mancata ossificazione, arresto dello sviluppo), variazioni iperostotiche (eccessiva ossificazione), suture e centri di ossificazione soprannumerari (ossicini wormiani, mancata ossificazione tra due parti ossee), fori, incisure e canali (orifizi e canali doppi o multipli generati da variazioni e diramazioni di vasi sanguigni e nervi).
Brothwell 2008
Pinhasi et al. 2008
Roberts et al. 2005
Aufderheide et al. 1998
Hauser et al. 1989
Alciati et al. 1987
Ortner et al. 1985
Zimmerman et al. 1982
Ossemberg 1969
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