Patologia ossea infiammatoria
L’infiammazione è un meccanismo di difesa all’infiltrazione di agenti patogeni che si manifesta con un’intensa reazione vascolare che favorisce la riparazione o la sostituzione del tessuto danneggiato. Malattie di grande interesse paleopatologico di tipo infettivo quali la tubercolosi, la sifilide e la lebbra non sempre sono diagnosticabili con certezza; frequentemente nei resti scheletrici le lesioni infiammatorie sono aspecifiche, cioè non vi è una corrispondenza sicura tra l’agente patogeno e la lesione. Le più comuni affezioni flogistiche localizzate aspecifiche sono le periostiti, che determinano apposizione di osso neoformato, e le osteomieliti, che determinano anche sequestri ossei.
Brothwell 2008
Pinhasi et al. 2008
Roberts et al. 2005
Aufderheide et al. 1998
Hauser et al. 1989
Alciati et al. 1987
Ortner et al. 1985
Zimmerman et al. 1982
Ossemberg 1969
Risultato della ricerca: |
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Ipertrofia del cornetto nasale medio
A: 1998
L: Rio di Pusteria
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Carie sicca
A: 1998
L: Rio di Pusteria
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Carie sicca
A: 1998
L: Rio di Pusteria
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Carie sicca
A: 1998
L: Rio di Pusteria
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Esiti da infiammazione
A: 1998
L: Rio di Pusteria
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Esiti da infiammazione
A: 1998
L: Rio di Pusteria
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osteomielite
A: 1998
L: Rio di Pusteria
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osteomielite
A: 1998
L: Rio di Pusteria
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Erosione dell’epifisi distale
A: 1998
L: Rio di Pusteria
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Cisti
A: 1998
L: Rio di Pusteria